Italian
Agile Days 2021

The Italian Agile conference, 18th edition
12-13 November 2021

RICORDA DI CLICCARE SUL BIGLIETTO PER PARTECIPARE ALLA CONFERENZA!!

The Event

The Italian Agile Days is the main Italian conference aimed at people interested in Agile and Lean practices.
The official program and the list of the speakers have been published.
Follow us on social networks to keep you up to date on the event. You will also find there the link to the form to send us your applications to the "unconference" of the Friday afternoon.

Where

Online, all over the World

When

Friday to Saturday
12-13 November 2021

Event Speakers

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Event Schedule

 

 

UNCONFERENCE

 

Room 1

Introduzione e presentazione delle Community

Room 1

Scrum Agile Milano

Giochiamo con il mindset agile Scrum Agile Milano - Corrado De Sanctis

Ci è capitato sovente di sentire parlare della catena di "Valori>Principi>Pratiche", o anche della differenza tra "ESSERE agile a FARE agile", oppure dei motivatori di Daniel Pink... Tutti questi argomenti ruotano attorno al concetto del mindset agile, ma come possiamo creare le condizioni per fare crescere questo "stato mentale" nei nostri team? Quali sono gli attributi che lo caratterizzano? Dopo avere fatto questa domanda all'inizio degli eventi nella comunità SAM (Scrum Agile Milano) e nelle comunità sorelle inglesi, si è cominciato a delineare un certo scenario che vede la presenza di 6 influenze (influencer) con cui stimolare le persone e 18 valori, cioè attitudini che permettono di riconoscere e valorizzare il mindset agile. Abbiamo poi preso i principi dai principali framework agili e li abbiamo agganciati con le pratiche e gli strumenti. E' così nato "The Agile Mind", un gioco con carte e token che possiamo utilizzare con i nostri team (da 2 a 20 persone) per riflettere su queste problematiche e capire dove agire per trasformare un buon team in un high performing team. In questo workshop non vedremo il gioco ma introdurremo le 6 influenze a i 18 valori e come questi si possono collegare. Organizzati in gruppi interagiremo con una board su Mural con alcune semplici (anche se non banali) regole e un mucchio di token.

Room 2

Agile Product Management – da progetti a prodotti digitali Isabella Bertoli

Come si scala da un prototipo a un prodotto digitale? Come si passa da una visione di progetto a una visione di prodotto? E che ruolo gioca l’agile in questo processo? In questo talk vi racconteremo le esperienze che abbiamo fatto nella Digital Factory di Eni, che modo di lavoro ci diamo per scalare prodotti digitali, come combiniamo diverse competenze in team agili e come i principi dell’agile ci guidano nel percorso. Vi condivideremo anche cosa abbiamo imparato lavorando in questo modo e quali sono i take-away della nostra esperienza.

Room 3

Agile Teams' Structural Dynamics Cristina Paternoster

Quali sono le dinamiche che si scatenano all'interno dei Team Agili? Scopriamolo insieme in un talk che fonderà insieme il Modello di Tuckman con la finestra di Johari, l'Intelligenza Emotiva e il Modello di Kantor, per sperimentare un ponte tra presente e futuro, tra falsi miti ed esperienze reali "dal campo"!

Room 1

Planning e... l'antiplannig Giulio Rizzo

[Caso studio reale] Lean Agile enterprise adoption
CONTESTO: Quando si hanno molti progetti corporate ed un team tra 5 - 10 dev, molte delle carte/attività plannate sono fattibili sulla carta ma non tengono a mente di:

  • Capacità tecniche e operative delle risorse
  • Se si creano dei colli di bottiglia con qualcuno del team ( ci sono molte cose che uno puo' fare ad una velocità, ed altri che possono fare ad un'altra velocità)
  • Attività continuative del predecessore (se la carta è un proseguo di un'attività dello sprint precedente)
  • Definire un piano che sia realizzabile dal punto di vista delle attività da fare ma anche rispetto alle risorse del team ed al loro tempo effettivo
  • Definire una macro linea guida del team cosi da migliorare la comunicazione infrateam
  • Molti altri problemi di pianificazione

Vi mostrerò un caso pratico di "Anti - Planning", ovvero come capire se il piano che stato plannato è realizzabile con il team che avete a disposizione.
Il metodo descritto sembra andare "contro" alcune regole delle metodologie agili, ma abbiamo dimostrato che la velocity ed in particolare il morale del team ricevono un forte impulso positivo.

Room 2

Che Agile sarebbe senza Psychological Safety Gianni Bortolo Bossini

L'Agile è ovunque, i post che celebrano il conseguimento di una certificazione anche e tutti usano Scrum. Ma poi scopri che i team non fanno retrospettive, che tra colleghi non si parla e che il fallimento... beh... non è visto di buon occhio dal capo. Per essere realmente agili ai team serve quel pizzico di magia che rende tutto più... Agile!

Room 3

Liberators Network Italia

Guardiamo al futuro per costruire il presente Liberators Network Italia - Eleonora della Bernardina e Carlo Gandolfo

 

Room 1

Agile Mindset nelle PMI Albino Ruberti

Casi reali di implementazione delle metodologie agile in alcune PMI e start up italiane.

Room 2

Agile Community Torino

Come ti tarocco Scrum Agile Community Torino - Daniel Palmisano

È il tipico "peccato originale" che le organizzazioni commettono: utilizzare Scrum per raggiungere l'illusione di CONTROLLO. In alcuni casi è inconsapevole. Con questo gioco ti aiuteremo a prendere coscienza di questo scempio e se vincerai ti daremo la formula della felicità!
È un gioco collaborativo tra alcuni componenti della Community ed i partecipanti che vorranno giocare, con un premio per il fortunato (forse) vincitore!

Room 3

Agile Marketing from trenches: cosa abbiamo imparato ripartendo da principi e pratiche Kanban Enrico Corinti

Ovvero, come abbiamo implementato un approccio agile nella gestione di un portfolio di progetti di digital marketing, tra applicazione di principi, revisione dei team cross-funzionali, cultura aziendale ed evoluzione sperimentale dettata dalla filosofia Kanban e con l'uso di flight levels. In 7 anni di continue sperimentazioni i nostri team, 4 per l'esattezza, hanno cambiato il loro modo di lavorare costantemente per arrivare a creare il nostro fit-for-purpose, per mantenere un service level expected verso i nostri clienti e per ottimizzare i processi interni a favore della massima fluidità. Il talk che propongo vuole condividere con la comunità questa esperienza, per poterla mettere a disposizione e per poter valutare, dal confronto, ulteriori spunti di miglioramento.

 

Pausa caffè

Approfittiamone per una sosta o per scambiare quattro chiacchiere con i presenti, speaker e pubblico

Room 1

Mettere in dubbio le domande: un superpotere per l'Agile Coach Marco Massarotto

Domande, domande... Ogni giorno ne poniamo e rispondiamo moltissime! A volte con facilità o piacere; altre con difficoltà o sentento un "non so che" di strano. Questa talk è un invito a METTERE IN DUBBIO le DOMANDE! Scoprirai che non tutte hanno la stessa qualità, e che alcune sono truccate. Questa nuova consapevolezza si può allenare. Ed è un SUPERPOTERE, per ogni Coach e per cambiare al paradigma Agile.

Room 2

Il feedback: vinciamo lo spauracchio e comprendiamone l'importanza per il miglioramento continuo Emanuele Colini

Cosa è il feedback e quanto è davvero importante all’interno di qualsiasi organizzazione? Perché fa così tanta paura? Perché spesso viene semplicemente raccolto ma non utilizzato per migliorare?
Lo speech vuole andare ad approfondire esattamente queste tematiche:

  • superare la visione a volte distorta di feedback con accezione negativa che di fatto impedisce lo sviluppo (la progressione) di un team, di una persona, di una organizzazione.
  • quali elementi psicologici subentrano nella nostra testa nella gestione di richiesta ed accettazione di un feedback
  • raccogliere il feedbcak, analizzarlo ma soprattutto “implementarlo”  avviare un processo di cambiamento/miglioramento  divulgare in anticipo il processo di miglioramento avviato aiuterà a percepire in maniera piu netta il miglioramento stesso quando questo si manifesterà

Room 3

Ridurre il Time to Market attraverso la sincronizzazione Andrea Portuese

Sai scegliere la metrica giusta? Per misurare e ridurre il Time to Market abbiamo scelto il cycle time e lavorato duramente sulla sincronizzazione di persone e processi, ma sempre People over Process! In un anno abbiamo dimezzato il Time to Market e vorremmo condividere quanto imparato,gli errori, i risultati

Room 1

Agile Delivery Manager: chi è e cosa fa Marco Loregian

Dal 2019 i team Scrum di Intré sono affiancati da una figura che, almeno in letteratura, ha contorni abbastanza sfumati, tanto da non essere prevista dal framework: abbiamo deciso di etichettarla Agile Delivery Manager (ADM) e abbiamo progressivamente definito il ruolo sulla base delle necessità e delle esperienze quotidiane. In questo talk sintetizzerò le caratteristiche del profilo emerso, e le richieste a cui questa figura risponde concretamente.

Room 2

Il progetto Aristotele: le cinque caratteristiche di un team efficiente Carlo Lagorio

Nel 2012 Google condusse uno studio interno per identificare quali fossero i tratti comuni dei team più efficienti. In questo talk parlo dei risultati emersi e di quale sia il loro impatto nella nostra vita lavorativa e non.

Room 3

To the Agile & Beyond Simone Raveggi e Teresa Cuomo

Raccontiamo la trasformazione Agile della Direzione IT di Findomestic, leader di mercato nel credito al consumo, con un case study molto pratico che descrive la trasformazione di un modello Waterfall verso un sistema che si è ispirato al modello Spotify in cui i Team Agili sono guidati dal business e dai "prodotti" e non più dai progetti. Un modello collaborativo che ha coinvolto l'intera azienda e che è stato ispirazione di una più ampia iniziativa legata alla Business Agility, già presente nel piano industriale dell'azienda.

Room 1

Chiusura

Presentazione Conferenza del Sabato e Chiusura

Room 1 - Key Note

L'illusione dell'ortogonalità (la sfiga non esiste) Alberto Brandolini   Video

Cosa abbiamo scoperto in questi 20 anni? Che cercare di cambiare il mondo focalizzandoci su un singolo aspetto, il processo, il TDD, il clean code, non porta da nessuna parte. I veri cambiamenti avvengono quando scopriamo le reali interazioni tra le parti, quando lasciamo la specializzazione e cominciamo a vedere il vero quadro d'insieme.

Room 1

Neuroscienze del feedback nel coaching Pierpaolo Muzzolon  Video

Dare e ricevere feedback non è facile. Quali sono le dimensioni che influiscono in questa attività? Conoscerle ci permette di contribuire alla costruzione di una sana cultura del feedback nei nostri team.

Room 2

Applicazioni pratiche della Complessità nello sviluppo software & di prodotti digitali Luca Minudel

Questa sessione illustra un panorama di pratiche ispirate dalla Human-Complexity che possono essere usate ogni giorno nello sviluppo software e di prodotti digitali. Viene presentato anche un nuovo approccio per adottare Human-Complexity thinking per farsi strada verso il nuovo modo di pensare attraverso la pratica.

Room 3

UX for Developers Antonio Dell'Ava

Il talk è una "narrazione" del mondo UX per gli sviluppatori. Lo scopo del talk è fornire nozioni di base e spunti per migliorare la collaborazione e la consapevolezza all'interno di un team agile. Nello specifico il talk prova a rispondere a 4 domande:

  • Perché è importante che anche gli sviluppatori coltivino una sensibilità ai temi della UX anche se non è la loro professione?
  • Quando è importante che i designer coinvolgano gli sviluppatori nel loro lavoro?
  • Quando è importante che gli sviluppatori coinvolgano i designer nel loro lavoro?
  • Cosa può fare uno sviluppatore quando non ha il supporto di uno UX designer nel proprio team?

Room 1

Human factors & DevOps: 101 Fabio Mora

SRE? DevOps? Agile? ITIL? Tutte buzzword sulla cresta dell'onda! Obiettivo comune? Ridurre il «time-to-market», intento che porta con sé vantaggi economici, comprime i rischi d'impresa, migliora il c.d. «worklife balance»... Ma rispetto al passato le novità puramente tecnologiche, non sono poi molte. Che ci può essere di nuovo quindi? In questa breve sessione vorrei concentrarmi su due aspetti: lo «human factor», ovvero i limiti delle facoltà umane — e, più in generale, apprendimento e persone (non «risorse», persone!).

Room 2

"Working software" is not enough, now we need "Working products" Lorenzo Cassulo

Many companies struggle with their product and tech organization because they experience slow delivery and see few outcomes. We all need to understand that crafting good software is no longer enough to be competitive in the modern digital landscape. Building digital product is what we need! It is way different than building software but is much more effective, much more rewarding and much more fun! How can we do that?

Room 3

What leaders can learn from the Montessori Method Simone Casciaroli

How a framework that treats children like adults can help you make the right decisions in the workplace. Many leaders struggle to create autonomous teams and let go of controlling behaviors. We will look at the principles of the Montessori method to see what we can learn that can help use promote autonomy while being supportive.

 

Coffee Break

Room 1

Agile Coaching - portiamo Londra a Milano (e viceversa)! Carlo Beschi

Londra, in molti sensi, e' "la mecca" dell'Agile. Fare Agile Coaching qui e' un privilegio fantastico. In Italia, ci sono, in compenso, un entusiasmo e un desiderio di imparare meno comuni "su a Nord". Da anni abbiamo aziende con sedi nei due paesi, e "agilisti viaggiatori". Adesso abbiamo anche, molto piu' di prima, lavoro - e communities - online, dove la geografia conta poco, o nulla. Vi racconto cosa sto facendo, io, nel mio piccolo, e vi dico anche che opportunita' abbiamo, secondo me, per crescere come individui, aziende, e industria.

Room 2

Beyond dogmas and frameworks: how to work around the constraints in a large-scale Agile Transformation Diego Franciosi & Francesco Pratolongo

When we embark in an Agile Transformation in complex and large organisations we often face certain types of constraints (Pre Existing Culture, Organisational Structure, Budget, etc.). Given those constraints and given the complexity of the Transformation, how do we choose which areas to focus on and which initiatives to pursue? And how do we execute those initiatives? In this talk, we will share with you the pragmatic approach we've been experimenting for the last couple of years, supporting us in the strategic prioritisation and execution of transformation initiatives.

Room 3

Life Cycle Design e Circular Economy: un caso reale Francesco Fullone

Come si trasforma il modello di business di un'azienda che stampa plastica per farle abbracciare logiche di economia circolare? In questo breve case study vedremo le logiche dietro al Life Cycle Design. Capiremo che impatto ha il proprio business sull'ambiente e come ridurlo in un'ottica di economia circolare.

Room 1

Agile Testing Matrix Ferdinando Santacroce

Lo sviluppo del software è una disciplina che include molteplici mezzi per garantire la qualità. Il testing, con le sue molte pratiche e strumenti, è uno dei più importanti. Ogni sviluppatore dovrebbe avere un quadro chiaro delle possibilità disponibili in questo campo. Questo talk raccoglie le conoscenze comuni sull'argomento e offre uno schema aggiornato per scegliere l'approccio e gli strumenti più adatti ad ogni circostanza.

Room 2

Bat Agile Coach: Storie Vere di Eroismo Agile Francesco Racanati

Le "Gotham-orgs" son quei posti in cui la ricerca del valore viene continuamente corrotta da progetti, masterplan e command & control diffuso. Sono quelle organizzazione in cui, si pretende di fare "pianificazione predittiva in maniera agile", come se un'affermazione simile avesse un senso. Sono quelle organizzazioni in cui si brama l'agilità per i motivi sbagliati come efficientamento e controllo. Ecco quindi che in contesti simili il BatAgileCoach rimane l'ultimo barlume di speranza per coloro desiderosi di visione condivisa, empirismo e concretezza. Non mi dilungo oltre, devo proprio scappare, il BatAgile segnale è appena apparso in cielo! Se ne volete sapere di più e vi andasse di sorridere insieme con dei meme simpatici che descrivono le mie avventure, allora accettate la mia application!

Room 3

Miglioramento dei team: come rendere efficace un Retrospettiva Massimo Terzo

In questa sessione parlerò di come animare efficacemente una retrospettiva. Partiremo dal modello di Larsen / Darby in 5 punti per capire quali sono gli elementi chiave di una retrospettiva. Parleremo poi di team healthcheck e di tecniche avanzate di retrospettiva. Vedremo infine come integrare e monitorare l'attività di miglioramento nello sprint / iterazione. Nella talk parlerò di come la retrospettiva deve evolvere con la maturità del team e darò esempi di retrospettive fatte con team all'inizio del loro percorso agile e di retrospettive condotte con team più avanzati. Spiegherò come il ruolo di un Coach Agile o Scrum Master cambia nel corso dell'accompagnamento e di come la retrospettiva includa una componente di test & learn.

Room 1

Se non hai un contratto agile non sarai mai agile Alessandro Violini

Affermazione volutamente forte per riflettere sui limiti di un'impostazione miope che punta all'efficientamento dei team tralasciando troppo spesso tutto il resto del contesto. Dopo venti anni, come suggerisce l'incipit di quest'anno, cosa abbiamo appreso? Su cosa dovremmo puntare per migliorare il rapporto di sviluppo di prodotti/software e avvicinarlo ai principi del manifesto? Io partirei dall'inizio: il contratto.

Room 2

We've Always Done It That Way Andrea Provaglio

Si dice che una delle frasi più pericolose sia "abbiamo sempre fatto così". In termini di agilità, questo è sicuramente vero, perché l'essenza dell'agilità è la capacità di adattarsi a situazioni che ci prendono di sorpresa, ma senza perdere l'efficacia di quanto facciamo. Tradotto in termini di business, "abbiamo sempre fatto così" blocca l'innovazione, la possibilità di cogliere nuove opportunità e la capacità di "far girare" il proprio business anche di fronte a situazioni inattese e non prevedibili che, va detto, sono sempre più frequenti nel mondo globalizzato e tecnologico in cui viviamo. Ancora più pericolosa della frase, però, è il pensiero che la genera. Infatti, la maggiore sfida che incontro quando accompagno aziende verso la loro Business Agility, non è tanto l'aggiornamento di pratiche e di processi quanto, piuttosto, la creazione di un nuovo quadro di riferimento concettuale nel quale inserire l'agilità. In assenza del nuovo quadro di riferimento, il "abbiamo sempre fatto così" è molto potente. Per cui la domanda è: come favorire l'adozione di un nuovo quadro di riferimento, senza andare in conflitto con quello esistente? La risposta che mi sono dato è: attraverso il linguaggio ed il vocabolario (o almeno in parte). Questo, ovviamente, non prescinde dalla pratica, ma le fa piuttosto da complemento, andando a lavorare a un livello più profondo. Detto chiaramente, lo scopo di questa sessione non è di filosofeggiare sulla percezione della realtà, ma di dare strumenti concreti per migliorarla. Andremo quindi a vedere alcuni approcci che possono aiutare le aziende e le persone che lo animano ad integrare le pratiche di Business Agility in un quadro moderno e coerente, invece che in quello dell'"abbiamo sempre fatto così" del quale, spesso, non sono nemmeno consapevoli. Il contenuto della sessione è rivolto a manager, leader, team di lavoro e a chiunque operi nelle aziende per promuoverne l'agilità.

Room 3

Leading by coaching. New leadership patterns to drive changes Federica de Benedittis

In this distruptive time we are all immerse in a VUCA time where everithing is volatile uncertain complex and ambigous. The organization needs to face and rapid changement in a creative way to survive. New skills and ability are fundamental to lead teams and drive the organization to be successfull. For these reasons new leadership patterns and models are rising. The effecrive leaders are now the ones who can approach the staff with a coaching style that allora them to inspire and deeply motivate the people in the work enviroment

Room 1

Report IAM degli anni ed evoluzioni

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